Irritante e puerile.
Dai se la cava il ragazzo a scrivere, aveva 18 anni perbacco quando buttó giú il testo in questione ed esso ha indubbiamente i suoi pregi.
Ma nel complesso "Il diavolo in corpo" mi é parso un volumetto impregnato dell'insopportabile ego di un ragazzeto gallo che languiva nell'indolenza dei suoi vizi crogiuolandosi in un egoismo che non lascia margini d'incertezza al lettore: uno squisito rendiconto della polluzione intellettuale del giovane Radiguet.
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