Irritante e puerile. Dai se la cava il ragazzo a scrivere, aveva 18 anni perbacco quando buttó giú il testo in questione ed esso ha indubbiamente i suoi pregi. Ma nel complesso "Il diavolo in corpo" mi é parso un volumetto impregnato dell'insopportabile ego di un ragazzeto gallo che languiva nell'indolenza dei suoi vizi crogiuolandosi in un egoismo che non lascia margini d'incertezza al lettore: uno squisito rendiconto della polluzione intellettuale del giovane Radiguet.
Eccolo che arriva calientito calientito il mio regalo de navidad. A dispetto del frio che sferza tutto il nord della Spagna, Madrid compresa, nelle olvidate terre del meridione iberico ci si copre poco. Il risultato é presto detto: sensuale abbandono ai languidi ritmi del flamenco.
E con il caratteristico accento andaluso di José Luis Figuereo Franco vamo pá Madrid...sin remordimiento...
Una raccolta di "pensamientos y reflexiones" che attraversa otto anni della vita dello scrittore brasiliano Paulo Coelho. La scrittura limpida e semplice di Coelho é ideale per apprezzare questa raccolta direttamente in lingua spagnola. Si tratta di brani spesso molto brevi che comunicano un profondo senso di spiritualità. Con cinismo potrei confessarvi che sono pagine intrise di melensa bonomia. In realtà sarei ingiusto nel dare una interpretazione così lapidaria perché non si può tralasciare quella umiltà e sensibilità che i brani del diario di Coelho trasmettono. Se provate interesse oltre che ai romanzi di questo scrittore anche per la sua vita non posso fare altro che consigliarvi "Como el rio que fluye". Ah, quasi dimenticavo! Si tratta di un audiolibro e quindi assieme al tomo troverete anche un cd con una selezione di brani narrati dalla voce di Jesus Ferrer (anche il nome del narratore è piuttosto spirituale!).
Una delle storie di Ammaniti che preferisco. Ma che storia!? E'piuttosto un delirio. Ripensandoci Branchie continua ad affascinarmi perché è il primo romanzo di Niccolò. Sfogliandolo adesso si sente forte l'influsso dei suoi inconcludenti studi di biologia, ma anche una macabra passione per il pulp e l'assurdo. Biologia, cinema, videogiochi, il tutto frullato assieme e pronto per essere trangugiato. E poi rigettato con un getto di vomito variopinto. Insomma, vi rimarrà tra le mani bel mix di roba inqualificabile. Non siamo davanti ad una narrativa levigata come in"ti prendo e ti porto via" ma troviamo una cattiveria che rasenta quella di"come Dio comanda". Solo che tutto è un po' più anarchico. Sconsigliato a chi ama le letture edificanti, consigliato a chi non ha paura di confrontarsi con l'assurdo.